Totò disse...


Siccome sono democratico, comando io.


In carcere, con rispetto parlando, stavo tra persone perbene.


I parenti sono come le scarpe: più sono stretti e più ti fanno male.


L’acne giovanile si cura con la vecchiaia.


Sono un uomo di mondo: ho fatto tre anni di militare a Cuneo.


Lei puzza con la “p” maiuscola.


Il coraggio ce l’ho. E la paura che mi frega.


Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.


È incredibile come un bipede di genere femminile possa ridurre un uomo.


Devo andare a un funerale di un morto.
Chi dice che i soldi non fanno la felicità, oltre ad essere antipatico, è pure fesso.


Lei è un cretino, s’informi.


Prendo tre caffè alla volta per risparmiare due mance.


Tutti i giorni lavoro, onestamente, per frodare la legge.


E questa sarebbe la svolta a sinistra? Ma mi faccia il piacere! Svolti a destra e prenda il treno.
Il nostro paese è un paese di navigatori, di santi, di poeti e di sottosegretari.


Do ut des, ossia tu dai tre voti a me che io do un appalto a te.


Erano persone che non sapevano fare niente, tranne che mangiare. Mangiavano da professionisti.

L’educazione tante volte è vigliaccheria.


Parola d’onore d’ onorevole?


Tutto è perduto, anche l’onore.


Morto il barbiere, la barba s’allunga.


Se ognuno pensasse agli incassi suoi!


Ognuno fa la gamba secondo il suo passo.


Ai postumi l’ardua sentenza!


È la somma che fa il totale.


Questa è la civiltà; hai tutto quello che vuoi quando non ti serve.


Cavaliere, nessuno vuole farla fesso.., non c’è bisogno.


Gli avvocati difendono i ladri. Sa com’è... tra colleghi.


Nel dolore un orbo è avvantaggiato, piange con un occhio solo.


Sono un minorenne anziano.


Il lavoro: una vita sotto la dipendenza di un uomo qualunque.


Il ricatto, qualche volta, serve.


Questi modi sono interurbani.


La sua vita si svolge tra casa e chiesa... E va be’, ma nel tragitto che cosa succede?


Ti voglio ammazzare perché così ti insegno a vivere.


Chi non si arrangia è perduto.


Ragazzi miei, non me ne vanno bene due.


La notizia per ora è stata sottoufficiale; poi diventerà ufficiale.


Ognuno ha la faccia che ha, ma qualche volta si esagera.


La donna è immobile.


Non so leggere, ma intuisco.


Io quando fingo fingo sul serio.


Quando mi vengono i cinque minuti puzzo... puzzo di carattere.

Ricco si nasce non si diventa.


Modestamente, la circolazione ce l’ho nel sangue.


Io vorrei sapere perché tante persone, con tutti i mestieri che ci stanno, si mettono a fare i ladri.


Lei non è fisso? Eppure dalla faccia si direbbe di sì.


Per avere una grazia da San Gennaro bisogna parlargli da uomo a uomo.


In galera l’aria, quando riesce a passare, è ottima.


Noblesse òblige: la nobiltà è obbligatoria.


Non posso morire! C’ho un appuntamento.


Le macchine.., le macchine... sarà, ma non ragionano.


I ministri passano, gli uomini restano.


Ho paura, quello è un deputato.


E un affare? No, è un furto, garantisco io.


Toglimi una curiosità, tuo zio è sempre morto?


La donna è mobile e io mi sento un mobiliere.


E un caso di forza maggiore o di forza minore?


Mai che a un rinfresco dessero un piatto di spaghetti caldi!


Gli italiani prima hanno perso la guerra, poi hanno perso la pace.


A me i gatti neri mi guardano in cagnesco.


Come è gentile per essere una parente: sembra un’estranea!


Hai un’idea? Tu? È mai possibile?


Paese che vai, americani che trovi.


Non sono brutto mi arrangio.


Elena di Troia… Troia…Troia: questo nome non mi è nuovo.


A volte, anche un cretino ha un'idea.


Babieland Menu

° Stai ascoltando Malafemmina °