La morte non va temuta perchè quando ci siamo noi non c'è lei e quando c'è lei non ci siamo noi.

Non é irreligioso chi rinnega gli dei del volgo, ma chi le opinioni del volgo applica agli dei.


Nessun piacere è di per se stesso un male: però i mezzi per procurarsi certi piaceri arrecano molti più tormenti che piaceri.


Il dolore non va temuto. Infatti se è intenso è breve, se è lungo non è intenso.

Chi non ricorda il bene passato è vecchio già oggi.

 


Il piacere è l'inizio e la fine del vivere felicemente.

 

 

La ricchiezza della natura è delimitata e facile da avere, quella delle vane opinioni si perde all'infinito.

Nessuno, vedendo il male, lo preferisce, ma ne rimane ingannato, parendogli un bene rispetto al male peggiore.


Non bisogna far violenza alla natura, ma persuaderla.

 


Ognuno lascia la vita come se l'avesse cominciata allora.

 

In generale la giustizia è uguale per tutti, perché è utile nei rapporti sociali; ma in casi particolari, e a seconda dei luoghi e delle condizioni, risulta che la stessa cosa non è giusta per tutti.

 

È nobile cosa la povertà accettata con gioia.

 

 

 Non fingere di essere saggio, ma sii saggio davvero: non abbiamo bisogno di apparire sani, ma di esserlo veramente.

 


 Se un nemico ti prega, non respingere la sua richiesta, ma prendi le tue cautele: non è diverso da un cane

 

 
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